SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo Risk Management in Ostetricia

Anno accademico 2025/2026 - Docente: Lina Maria GUELI

Risultati di apprendimento attesi

1. Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze di base per comprendere le azioni complesse necessarie a garantire sicurezza e qualità dell’assistenza in ambito ostetrico. Verranno approfonditi i concetti di rischio clinico in ostetricia, le cause dell’aumento delle emergenze ostetriche e i principali quadri clinici correlati, tra cui lo shock ostetrico, lo shock emorragico intrapartum, la rottura d’utero e l’emorragia post-partum.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per riconoscere precocemente situazioni di rischio in ambito ostetrico, adottando interventi appropriati per la prevenzione e la gestione delle emergenze. Saprà contribuire alla corretta applicazione dei protocolli assistenziali nelle condizioni critiche, come atonia uterina ed emorragie ostetriche.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di identificare e valutare in modo autonomo i fattori di rischio e le situazioni potenzialmente critiche, adottando decisioni assistenziali tempestive ed efficaci. Sarà in grado di minimizzare il danno nei casi in cui l’evento avverso si verifichi, nel rispetto delle competenze professionali e dei protocolli clinici.
4. Abilità comunicative 
Lo studente acquisirà competenze comunicative per operare efficacemente all’interno del team multidisciplinare durante le emergenze ostetriche. Sarà in grado di collaborare con altri professionisti sanitari, condividere informazioni in modo chiaro e tempestivo e contribuire alla gestione coordinata delle situazioni critiche.
5. Capacità di apprendimento 
Lo studente svilupperà capacità di apprendimento autonome che gli consentiranno di aggiornarsi continuamente sulle linee guida e sulle buone pratiche relative alla sicurezza e alla gestione del rischio clinico in ostetricia. Sarà in grado di integrare le conoscenze teoriche con l’esperienza pratica, migliorando progressivamente le proprie competenze nella prevenzione e gestione delle emergenze.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Didattica frontale con cp e schermo per visualizzare il materiale di studio. Esposizione in prevalenza frontale con spazio finale riservato alle domande di chiarimento dei discenti. Materiale preparato in aggiunta e condivisione con gli studenti


Prerequisiti richiesti

I requisiti culturali sono dati da un livello di conoscenze e competenze nell'organizzazione del risk management in ostetricia. Requisiti curriculari conseguiti con il superamento del CL in infermieristica e CL in ostetricia dove vengono acquisite le adeguate preparazioni . 

Frequenza lezioni

Programmazione seconda disposizione delle aule  di 3/4 ore di lezione

Contenuti del corso

.Programma del corso
  • Definizione del rischio clinico applicato in ostetricia
  • Causa di aumento di incidenza dell’emergenza in ostetricia
  • Valore del team nelle emergenze ostetriche collaborazione con altri professionisti
Emergenze ostetriche:
  • Shock ostetrico fattori scatenanti e predisponenti(GEU, Aborto ecc)
  • Shock emorragico intrapartum placenta previa e placenta previa accreta
  • Shock ostetrico emorragico nelle patologie del secondamento lacerazioni di vario grado con o senza episiotomia
  • Rottura d"utero emergenza ostetrica
  • Atonia utero grave emergenza EPP
Emergenze fetali:
  • Parto operativo Ventosa ostetrica , conseguenze materne e fetali
  • Distocia di spalla conseguenze materne e fetali
  • Prolasso funicolo conseguenze fetali
Malattie della gravidanza:
  •  Management della crisi ipertensiva -Pre clampsia- eclampsia - HELP

Testi di riferimento

M.Martini C. Pelati la gestione del rischio clinico  Mc Graw Hill milano 2011 
Emergenze ed urgenze in SALA PARTO Antonio Ragusa e Claudio Crescini Piccin

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Valutazione progetto in itinere
Prova orale  se richiesta dal Coordinatore del CI 

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

esempi di domande :
Come intervieni in caso di EPP ? Come collabori con il team?
Nella distocia di spalle quale procedure applicare e come collaborare per risolvere l emergenza in qualità e sicurezza?