SCIENZE BIOMEDICHEModulo STATISTICA MEDICA
Anno accademico 2025/2026 - Docente: MARIA FIORERisultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di introdurre lo studente ai principi elementari della ricerca in medicina, dove l’oggetto di studio non è un singolo individuo ma un collettivo. Gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere anche articoli di letteratura con esempi concreti applicati alla pratica clinica. Obiettivo generale è la conoscenza delle principali tematiche di statistica medica di interesse per il corso di laurea. Verranno acquisite conoscenze dei principali modelli e teoremi di statistica medica e di applicarli correttamente alla descrizione qualitativa e quantitativa di casi reali mediante verifica delle ipotesi. Lo studente, inoltre, acquisirà capacità di ampliare ed approfondire le tematiche di statistica medica e le sue applicazioni in modo autonomo.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Attività didattica frontale, durante alcune lezioni verranno proiettati in aula video didattici di alcuni argomenti di didattica teorico-pratica ( i filmati saranno disponibili nella pagina di Studium, vedi "Materiale didattico" più avanti).
N.B.: Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dip di Medicina Clinica e Sperimentale, prof. Ignazio Vecchio.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze base di matematica tipiche dei programmi delle scuole superiori.
Frequenza lezioni
Lo studente è tenuto a frequentare le attività didattiche frontali per almeno il 70% delle ore previste.L’art. 30 del Regolamento Didattico d’Ateneo. “Studenti/esse lavoratori/trici, atleti/e, in situazioni di vulnerabilità, con disabilità e in stato di detenzione” prevede la riduzione dell’obbligo di frequenza, nella misura massima del 20%.
Contenuti del corso
Razionale scientifico “Perchè studiare la Statistica”. Che cosa è la Statistica. A quali domande risponde la Statistica? Relazioni tra variabili (diretta, reciproca, spuria, indiretta, condizionata). Le fasi di una ricerca scientifica. Variabili, scale di misura e grafici ad esse associate.
Definizione e obiettivi della Epidemiologia. Misure di frequenza (frequenza assoluta, rapporti, proporzioni, tassi grezzi e specifici, incidenza cumulativa, tassi di incidenza, incidenza persona tempo, tassi standardizzati tramite standardizzazione diretta e indiretta). Misure del rischio e relativa interpretazione (incidenza cumulativa, rischio relativo, rischio attribuibile, odds ratio).
Studio della relazione causa-effetto. Definizione e gestione dei fattori di confondimento e modificatori di effetto. Studi epidemiologici principali: studio di coorte, studio caso-controllo, studi trasversali e studi ecologici. Studi sperimentali. Review e metanalisi. Cenni di epidemiologia valutativa.
Introduzione all’analisi dei dati. Preparazione e cleaning /pulizia dei dati. Definizione di statistica descrittiva e statistica inferenziale. Rappresentazione dei dati. Misure di tendenza centrale e di variabilità. Media, mediana, moda, range, deviazione standard, intervallo interquartile. Asimmetria e curtosi. Valori estremi e valori anomali della media e della mediana.
Teoria della stima e dell’inferenza statistica. Limiti e intervallo di confidenza. Verifica di ipotesi. Valori di “p” e significatività statistica. Posizione della Società Americana di Statistica in merito all’uso della p-value.
Le tabelle di frequenza semplici per caratteri sconnessi e per caratteri ordinabili, tabelle di frequenza semplice per caratteri quantitativi raggruppati in classi, tabelle di frequenza doppie. L’analisi bivariata, misure di associazione e misure di correlazione. Diagramma a dispersione e coefficient di correlazione. Correlazione Parziale. Cenni sulla correlazione non lineare. Il confront tra gruppi, test parametrici e test non parametrici. Assunzioni di base per T-test e ANOVA.
Test Chi-quadrato, Test di Mann-Whitney: confronto tra due campioni indipendenti. Test di Wilcoxon: confronto tra due campioni dipendenti. Test di Kruskal-Wallis: confronto tra tre o più campioni indipendenti. Analisi multivariata: regressione lineare, regressione logistica. Analisi di sopravvivenza. Curva ROC.
Testi di riferimento
Saranno utilizzate solo le slide preparate dalla docente e fornite agli studenti tramite Studium
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Gli argomenti saranno svolti rispettando la stessa sequenza con cui sono riportati nel programma | Non saranno usati testi ma solo slide preparate dalla docente e articoli scientifici scaricati da pubmed |