SCIENZE DELLA PREVENZIONE II
Modulo IGIENE OSPEDALIERA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ROBERTA MAGNANO SAN LIO

Risultati di apprendimento attesi

Il Corso si propone di fornire agli studenti:

  • conoscenze avanzate sull’impatto delle Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) a livello nazionale, europeo e globale;
  • padronanza dei concetti, dei metodi e degli strumenti della sorveglianza epidemiologica delle ICA, in conformità agli standard dei principali programmi nazionali ed europei;
  • competenze per la valutazione critica dei dati derivanti dalle indagini di sorveglianza;
  • capacità di analizzare e applicare le principali strategie di prevenzione e controllo delle ICA nei diversi contesti assistenziali.

Risultati di apprendimento attesi

Hard Skills (A4.b.2)

Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

·       Descrivere l’epidemiologia delle ICA a livello nazionale, europeo e globale.

·       Spiegare i principali fattori di rischio associati alle ICA nei diversi setting assistenziali.

·        Descrivere i principali sistemi di sorveglianza epidemiologica delle ICA secondo gli standard nazionali ed europei.

·       Comprendere e interpretare i principali indicatori epidemiologici utilizzati nella sorveglianza delle ICA, con particolare riferimento alle misure di prevalenza e incidenza.

·       Conoscere le principali strategie di prevenzione e controllo delle ICA basate su evidenze scientifiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • applicare i principi e gli strumenti della sorveglianza epidemiologica all’analisi delle ICA;
  • interpretare i risultati derivanti da studi e sistemi di sorveglianza;
  • confrontare differenti metodologie di sorveglianza, individuandone caratteristiche, ambiti di applicazione e principali limiti;
  • valutare criticamente protocolli e strategie di prevenzione e controllo delle ICA;
  • utilizzare le evidenze epidemiologiche per contribuire alla progettazione di interventi di prevenzione e miglioramento della qualità e della sicurezza dell’assistenza. 

Soft Skills (A4.c)

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

·       Valutare criticamente dati epidemiologici e report di sorveglianza.

·       Riconoscere limiti metodologici e possibili bias nelle indagini sulle ICA.

  • confrontare criticamente differenti strategie di sorveglianza, prevenzione e controllo; 

·       Integrare evidenze scientifiche, linee guida e contesto operativo nelle decisioni assistenziali.

Tali competenze saranno sviluppate attraverso la discussione guidata di dati, report di sorveglianza e casi applicativi durante le lezioni e le esercitazioni.

Abilità comunicative

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • utilizzare correttamente il linguaggio tecnico proprio dell’epidemiologia e della prevenzione delle ICA;
  • comunicare e discutere dati epidemiologici e risultati di sorveglianza;
  • sintetizzare e argomentare le principali evidenze relative alla prevenzione e al controllo delle ICA;
  • interagire con differenti figure professionali nell’ambito della gestione multidisciplinare del rischio infettivo.

Tali abilità saranno sviluppate attraverso la discussione in aula di casi, dati epidemiologici e risultati di sorveglianza e saranno verificate anche nell’ambito del colloquio orale.

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

·       Reperire e analizzare autonomamente fonti scientifiche aggiornate sulle ICA.

·       Aggiornare le proprie competenze in relazione all’evoluzione normativa e scientifica.

·       Trasferire conoscenze e strumenti acquisiti a contesti assistenziali differenti 

·       Adattare conoscenze e strumenti a contesti assistenziali nuovi o complessi.

 Tali capacità saranno promosse attraverso la consultazione guidata e autonoma di documenti scientifici e istituzionali e l’analisi di materiali di approfondimento.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento prevede lezioni frontali (Didattica Erogativa), finalizzate all’acquisizione delle conoscenze relative all’epidemiologia, alla sorveglianza, alla prevenzione e al controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza, integrate da momenti di Didattica Interattiva.

Durante le lezioni saranno proposte esercitazioni, discussioni guidate e analisi di esempi relativi a studi e sistemi di sorveglianza delle ICA, finalizzati a sviluppare la capacità di interpretare indicatori epidemiologici, dati e report di sorveglianza, riconoscere i principali limiti metodologici e valutare criticamente strategie di prevenzione e controllo.

L’interazione con gli studenti sarà incoraggiata attraverso domande, discussione di casi e applicazione delle conoscenze acquisite a situazioni di interesse per la prevenzione e il controllo del rischio infettivo nei contesti assistenziali.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Non sono previsti prerequisiti specifici.

Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni è obbligatoria secondo quanto previsto dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

Contenuti del corso

Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA): definizioni, epidemiologia, prevenzione e controllo. La sorveglianza delle ICA a livello europeo: definizioni, attività, strategie e principi. Le attuali reti di sorveglianza dell’ECDC. Lo studio epidemiologico delle ICA: studi di prevalenza ripetuti, studi di incidenza, sorveglianza basata sui dati di laboratorio. La sorveglianza delle Infezioni del Sito Chirurgico. La Sorveglianza delle ICA nelle Unità di Terapia Intensiva: progetti europei e nazionali. Compliance alle linee-guida sull’antibiotico profilassi. Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico. Igiene delle mani. Il Progetto Clean Care is Safer Care dell’OMS.

Testi di riferimento

1. Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G. – IGIENE, MEDICINA DI COMUNITÀ E SANITÀ PUBBLICA. II Edizione EDISES.

2. Vitale F, Zagra M. Igiene, epidemiologia e organizzazione sanitaria orientate per problemi. Editore: Elsevier – Masson.

3. Materiale didattico, documenti tecnico-scientifici, protocolli di sorveglianza e linee guida nazionali e internazionali indicati dalla docente durante il corso e resi disponibili sulla piattaforma Studium. 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA): definizioni, epidemiologia, prevenzione e controllo.Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium 
2La sorveglianza delle ICA a livello europeo: definizioni, attività, strategie e principi. Le attuali reti di sorveglianza dell’ECDC. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium 
3Lo studio epidemiologico delle ICA: studi di prevalenza ripetuti, studi di incidenza, sorveglianza basata sui dati di laboratorio.Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium 
4La sorveglianza delle Infezioni del Sito Chirurgico. La Sorveglianza delle ICA nelle Unità di Terapia Intensiva: progetti europei e nazionali.Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium 
5Compliance alle linee-guida sull’antibiotico profilassi. Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico.Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium 
6Igiene delle mani. Il Progetto Clean Care is Safer Care dell’OMS.Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’apprendimento viene verificato mediante un colloquio orale finalizzato ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

La valutazione terrà conto della conoscenza e comprensione dei contenuti del corso, della pertinenza e completezza delle risposte, della capacità di applicare le conoscenze acquisite all’interpretazione di dati e situazioni relative alla sorveglianza e alla prevenzione delle ICA, della capacità di collegare criticamente i diversi argomenti del programma, nonché della chiarezza espositiva e della proprietà del linguaggio tecnico-scientifico.

Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti criteri:

  • Esame non superato: conoscenze insufficienti o frammentarie dei contenuti fondamentali; limitata capacità di interpretazione e applicazione delle conoscenze; linguaggio tecnico inadeguato.
  • 18–21/30: conoscenza essenziale dei principali argomenti; capacità applicative e di collegamento sufficienti; esposizione complessivamente comprensibile.
  • 22–25/30: discreta conoscenza dei contenuti; adeguata capacità di interpretazione dei dati e di collegamento tra gli argomenti; uso appropriato del linguaggio disciplinare.
  • 26–28/30: buona conoscenza e comprensione dei contenuti; buona capacità di applicazione, analisi critica e collegamento; esposizione chiara e linguaggio tecnico appropriato.
  • 29–30 e lode: conoscenza approfondita e completa; elevata capacità di analisi critica, integrazione e applicazione autonoma delle conoscenze anche a situazioni complesse; esposizione rigorosa, chiara e piena padronanza del linguaggio disciplinare.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’Integrazione Attiva e Partecipata – Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  1. Definizione, epidemiologia e principali fattori di rischio delle Infezioni Correlate all’Assistenza.
  2. Quali sono le principali metodologie di sorveglianza epidemiologica delle ICA? Descriverne caratteristiche, vantaggi e limiti.
  3. Studi di prevalenza e studi di incidenza nella sorveglianza delle ICA: caratteristiche e principali differenze.
  4. Sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico: principi e metodologia.
  5. Sorveglianza delle ICA nelle Unità di Terapia Intensiva.
  6. Igiene delle mani nella prevenzione delle ICA e principali raccomandazioni dell’OMS