SCIENZE DELLA PREVENZIONE IModulo ERGONOMIA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: VENERANDO RAPISARDARisultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Lo studente deve acquisire le basi teoriche e normative relative a:
- Quadro Normativo: Conoscenza del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico Sicurezza) e delle Principali Norme Tecniche, Buone Prassi, Linee Guida su Ergonomia e Lavoro.
- Eziologia Occupazionale: Comprensione dei meccanismi d'azione dei fattori di rischio ergonomici negli ambienti di lavoro.
- Analisi e Monitoraggio: Analisi ergonomica del posto di lavoro, monitoraggio dei compiti per le principali mansioni.
- Patologia del Lavoro: Conoscenza delle principali malattie professionali da disfunzioni anatomiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
Lo studente deve essere in grado di:
- Eseguire Analisi Lavorativa: Ricostruire il compito lavorativo e individuare i fattori che determina sovraccarico ergonomico.
- Gestire Sorveglianza Sanitaria: Pianificare i protocolli sanitari e le relative indagini in base ai principali rischi ergonomici.
- Valutare l'Ergonomia: Applicare i principi di prevenzione per la movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti (metodi NIOSH, MAPO, Snock-Ciriello).
3. Autonomia di giudizio (Making judgements)
Lo studente deve sviluppare la capacità critica per:
- Formulare il Giudizio di Idoneità: Decidere se un lavoratore può svolgere una mansione specifica (idoneità piena, con prescrizioni/limitazioni o inidoneità).
- Valutare la Suscettibilità: Identificare i "gruppi vulnerabili" con focus specifico sulle patologie muscolo-scheletriche.
4. Abilità comunicative (Communication skills)
Il futuro professionista deve saper:
- Informare e Formare: Comunicare i rischi ai lavoratori in modo efficace.
- Collaborare nel Team di Prevenzione: Interfacciarsi con figure tecniche (ingegneri, tecnici della prevenzione) per la gestione dei rischi ergonomici.
- Gestire i Rapporti con il Management Aziendale: definire correttamente i rapporti con il management aziendale per la gestione e risoluzione dei rischi ergonomici.
5. Capacità di apprendimento (Learning skills)
Lo studente deve acquisire gli strumenti per:
- Praticare la EBOM (Evidence Based Occupational Medicine): Ricercare e applicare le migliori evidenze scientifiche per la gestione e risoluzione dei rischi in ambito ergonomico.
- Analisi Epidemiologica: Interpretare i dati di salute della popolazione lavorativa esposta ai rischi di natura ergonomica.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezione frontale.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Introduzione all'ergonomia
- Definizione e storia dell'ergonomia.
- Importanza dell'ergonomia nella prevenzione degli infortuni e nel miglioramento della salute.
Principi fondamentali dell'ergonomia
- Fattori umani: capacità e limitazioni fisiche e cognitive.
- Design dell'ambiente di lavoro: ergonomia ambientale e progettazione degli spazi.
Rischi ergonomici
- Identificazione e classificazione dei rischi ergonomici (es. posture scorrette, movimenti ripetitivi).
- Impatti sulla salute: disturbi muscoloscheletrici, affaticamento, stress.
Valutazione ergonomica
- Metodi e strumenti di valutazione (es. check-list, analisi video, software di simulazione).
- Valutazione della workstation: ergonomia delle postazioni di lavoro.
Interventi ergonomici
- Progettazione di postazioni di lavoro ergonomiche.
- Tecniche per la riduzione del rischio: formazione, modifiche ambientali e attrezzature ergonomiche.
Ergonomia e tecnologia
- Impatti delle nuove tecnologie sul lavoro e sulla salute.
- Ergonomia nei dispositivi digitali e nelle interfacce utente.
Casi studio e best practices
- Analisi di interventi ergonomici di successo in vari settori.
- Discussione di casi studio reali e loro applicazione pratica.
Ergonomia e benessere organizzativo
- Integrazione dell’ergonomia nei programmi di salute e sicurezza sul lavoro.
- Promozione di una cultura della salute e del benessere attraverso l’ergonomia.
Contributo dell’insegnamento agli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Goal N. 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
• Target 3.4: Prevenzione delle malattie. L'insegnamento dell'ergonomia si concentra sulla progettazione di spazi di lavoro che riducono il rischio di infortuni e malattie professionali, migliorando la salute e il benessere dei lavoratori.
• Target 3.D: Monitoraggio e prevenzione. Promuovere strategie ergonomiche per garantire che gli ambienti di lavoro siano sicuri e adatti alle esigenze fisiche dei lavoratori, prevenendo problemi muscoloscheletrici.
Goal N. 8: Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, l'occupazione piena e produttiva e il lavoro dignitoso per tutti
• Target 8.5: Condizioni di lavoro dignitose. Formare i professionisti su come applicare i principi ergonomici per migliorare le condizioni di lavoro e la produttività, garantendo un ambiente di lavoro sicuro e sano.
• Target 8.8: Protezione della salute nei luoghi di lavoro. Integrare pratiche ergonomiche nelle politiche di salute e sicurezza per garantire che i lavoratori siano protetti da rischi ergonomici.
Goal N. 10: Ridurre le disuguaglianze all'interno e fra le nazioni
• Target 10.3: Accesso equo a opportunità. Garantire che tutti i lavoratori, indipendentemente dal loro settore, abbiano accesso a formazione ergonomica e a spazi di lavoro adeguati alle loro esigenze fisiche.
• Target 10.4: Politiche per ridurre le disuguaglianze. Promuovere politiche che garantiscano la progettazione ergonomica degli spazi di lavoro, affrontando le disparità nelle condizioni di lavoro.
Goal N. 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
• Target 11.6: Qualità dell'ambiente di lavoro. Monitorare e migliorare la qualità degli ambienti di lavoro attraverso l'implementazione di pratiche ergonomiche, riducendo il rischio di infortuni e migliorando la salute generale.
• Target 11.7: Spazi di lavoro accessibili e sicuri. Progettare spazi di lavoro ergonomici che siano accessibili a tutti, in particolare per le persone con disabilità, per garantire un ambiente di lavoro inclusivo.
Goal N. 12: Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili
• Target 12.4: Gestione sicura delle sostanze chimiche. Integrare l'ergonomia nella gestione delle sostanze chimiche e dei materiali pericolosi, assicurando che l'ambiente di lavoro sia progettato per minimizzare i rischi.
• Target 12.5: Riduzione dei rifiuti e inquinamento. Promuovere pratiche di progettazione ergonomica che riducano i rifiuti e migliorino l'efficienza energetica negli ambienti di lavoro.
Goal N. 13: Agire urgentemente per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
• Target 13.1: Rischi climatici e salute. Formare i professionisti a considerare i rischi ergonomici legati ai cambiamenti climatici, come le condizioni di lavoro estreme, e sviluppare strategie per mitigare questi effetti.
• Target 13.3: Strategie di adattamento. Sviluppare pratiche ergonomiche che si adattino ai cambiamenti climatici e alle esigenze dei lavoratori, migliorando la loro salute e sicurezza.
Testi di riferimento
Programmazione del corso
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