IGIENE E INGEGNERIA SANITARIA AMBIENTALEModulo INGEGNERIA SANITARIA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: PAOLO ROCCARORisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Conoscere gli aspetti ingegneristici nella tutela degli equilibri degli ecosistemi e nella prevenzione dell'inquinamento chimico, fisico e biologico. Conoscere la metodologia di valutazione dell’impatto ed il rischio ambientale, con particolare riferimento agli impianti di trattamento delle acque potabili e reflue e alla gestione dei rifiuti.
In particolare, saranno trattati i seguenti SDGs dell'agenda 2030:
Goal 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari: conseguire l'accesso universale ed equo all'acqua potabile sicura e alla portata di tutti (6.1); raggiungere un adeguato ed equo accesso ai servizi igienicosanitari e di igiene (6.2); migliorare la qualità dell'acqua riducendo l'inquinamento, eliminando le pratiche di scarico non controllato e riducendo al minimo il rilascio di sostanze chimiche e materiali pericolosi, dimezzare la percentuale di acque reflue non trattate e aumentare sostanzialmente il riciclaggio e il riutilizzo sicuro a livello globale (6.3); proteggere e risanare gli ecosistemi legati all’acqua, comprese le montagne, le foreste, le paludi, i fiumi, le falde acquifere e i laghi (6.6); aumentare considerevolmente l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua in ogni settore e garantire approvvigionamenti e forniture sostenibili di acqua potabile, per affrontare la carenza idrica e ridurre in modo sostanzioso il numero di persone che ne subisce le conseguenze (6.4); supportare e rafforzare la partecipazione delle comunità locali nel miglioramento della gestione dell’acqua e degli impianti igienici (6.b);
Goal 11: Città e comunità sostenibili: ridurre l'impatto ambientale delle città riguardo alla qualità dell'aria e alla gestione dei rifiuti (11.6);
Goal 12: Consumo e produzione responsabili: ridurre lo spreco pro capite globale di rifiuti alimentari (12.3); gestire in modo ecocompatibile i rifiuti al fine di minimizzare i loro effetti negativi sulla salute umana e l'ambiente (12.4); ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclaggio e il riutilizzo (12.5);
Goal 14: Vita sott’acqua: prevenire e ridurre in modo significativo l'inquinamento marino proveniente dalle attività terrestri, compresi i rifiuti marini e l'inquinamento delle acque da parte dei nutrienti (14.1).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Attraverso lezioni teoriche, esercitazioni e analisi di casi studio, gli studenti acquisiranno la capacità di applicare le conoscenze teoriche e pratiche sulla tutela dell’ambiente e della salute e per eseguire controlli ambientali e di salute pubblica in impianti e ambienti di lavoro nei quali si gestiscono acque potabili, reflui e rifiuti.
Autonomia di giudizio
Gli studenti saranno in grado di individuare e valutare criticamente i fenomeni di inquinamento ambientale.
Abilità comunicative
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare correttamente il linguaggio tecnico e di descrivere in modo chiaro ed efficace le problematiche legate ai fenomeni di inquinamento e ai relativi controlli ambientali e di salute pubblica.
Capacità di apprendimento
Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze mediante la consultazione della letteratura scientifica, delle fonti normative e delle linee guida nazionali e internazionali.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento prevede lezioni frontali ed analisi critica delle tematiche affrontate anche mediante la discussione di casi studio.
Prerequisiti richiesti
Nessun prerequisito obbligatorio.
Frequenza lezioni
Obbligatoria come indicato nel Regolamento Didattico.
Contenuti del corso
Rischi globali e Agenda 2030. Parametri di qualità acque potabili. Standard di qualità e normativa vivente. Tipologie di impianti di potabilizzazione. Caratteristiche delle acque reflue. Limiti di legge e controlli. Pressione antropica sui corpi idrici. Autodepurazione dei fiumi. Tutela delle acque a scala di bacino. Tipologie di depuratori. Sistemi centralizzati e decentralizzati. Riuso delle acque. Gestione integrata dei rifiuti solidi urbani. Normativa vigente. Classificazione dei rifiuti. Rifiuti liquidi. Rifiuti sanitari. Tipologie di impianti di valorizzazione e smaltimento.
Testi di riferimento
1. Dispense del docente.
2. Vagliasindi F.G.A., Falciglia P.P., Longo G., Roccaro P., Santamaria A., Zito D.. Progettazione di impianti di trattamento per il controllo del rischio ambientale. Edizioni CSISA anno 2012. ISBN: 88-7850-012-7.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Rischi globali e Agenda 2030. Parametri di qualità acque potabili. Standard di qualità e normativa vivente. Tipologie di impianti di potabilizzazione. | 1. Dispense del docente. 2. Vagliasindi F.G.A., Falciglia P.P., Longo G., Roccaro P., Santamaria A., Zito D.. Progettazione di impianti di trattamento per il controllo del rischio ambientale. Edizioni CSISA anno 2012. ISBN: 88-7850-012-7. |
| 2 | Caratteristiche delle acque reflue. Limiti di legge e controlli. Pressione antropica sui corpi idrici. Autodepurazione dei fiumi. Tutela delle acque a scala di bacino. Tipologie di depuratori. Sistemi centralizzati e decentralizzati. Riuso delle acque. | 1. Dispense del docente. 2. Vagliasindi F.G.A., Falciglia P.P., Longo G., Roccaro P., Santamaria A., Zito D.. Progettazione di impianti di trattamento per il controllo del rischio ambientale. Edizioni CSISA anno 2012. ISBN: 88-7850-012-7. |
| 3 | Gestione integrata dei rifiuti solidi urbani. Normativa vigente. Classificazione dei rifiuti. Rifiuti liquidi. Rifiuti sanitari. Tipologie di impianti di valorizzazione e smaltimento. | 1. Dispense del docente. 2. Vagliasindi F.G.A., Falciglia P.P., Longo G., Roccaro P., Santamaria A., Zito D.. Progettazione di impianti di trattamento per il controllo del rischio ambientale. Edizioni CSISA anno 2012. ISBN: 88-7850-012-7. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale.
Valuzazione in itinere.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Caratteristiche qualitative delle acque.
Limiti di legge allo scarico.
Autodepurazione dei fiumi e curva a sacco.
Processi chimico-fisici per il trattamento delle acque
Depurazione e riuso dei reflui.
Gestione dei rifiuti.
Impianti di valorizzazione dei RSU.