SCIENZE DELLA PREVENZIONE IIModulo RISCHI SPECIFICI PER LA SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA E DI LAVORO
Anno accademico 2026/2027 - Docente: CATERINA LEDDARisultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di:
- conoscere i principali fattori di rischio per la salute e la sicurezza presenti negli ambienti di vita e di lavoro;
- comprendere le relazioni tra caratteristiche degli ambienti, attività svolte, modalità di esposizione e possibili effetti sulla salute;
- conoscere i principi dell’identificazione dei pericoli, dell’analisi e della valutazione dei rischi;
- conoscere la normativa, le linee guida e gli standard tecnici applicabili alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali;
- comprendere i principi della prevenzione e della protezione, nonché la gerarchia delle misure di controllo;
- conoscere i principali rischi ergonomici, chimici e fisici e le relative strategie di gestione;
- comprendere il ruolo delle diverse figure professionali coinvolte nella tutela della salute e della sicurezza.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
- individuare i pericoli e i fattori di rischio presenti in specifici contesti abitativi e lavorativi;
- applicare disposizioni normative, linee guida e procedure tecniche a situazioni concrete;
- analizzare i rischi specifici considerando probabilità di accadimento, gravità del danno, modalità e durata dell’esposizione;
- progettare misure tecniche, organizzative, procedurali e individuali di prevenzione e protezione;
- proporre interventi per il miglioramento dell’ergonomia degli ambienti, delle attrezzature e delle attività;
- individuare misure appropriate per la gestione dei rischi chimici e fisici;
- verificare l’attuazione e l’efficacia delle misure preventive;
- contribuire alla definizione di strategie integrate per la gestione della salute e della sicurezza.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
- valutare criticamente la rilevanza dei rischi individuati;
- stabilire le priorità di intervento sulla base della gravità dei potenziali danni e della probabilità di accadimento;
- selezionare le misure di prevenzione e protezione più appropriate rispetto alle caratteristiche del contesto;
- riconoscere i limiti e le incertezze dei dati utilizzati nella valutazione;
- valutare l’adeguatezza e l’efficacia delle misure adottate;
- formulare proposte motivate per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;
- riconoscere le situazioni che richiedono il coinvolgimento di competenze specialistiche;
- assumere decisioni coerenti con i principi di precauzione, responsabilità ed etica professionale.
4. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
- utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della prevenzione e della sicurezza;
- descrivere in modo chiaro i pericoli, i rischi e le misure di prevenzione individuate;
- comunicare le informazioni sulla sicurezza in maniera comprensibile e adeguata ai diversi destinatari;
- predisporre relazioni tecniche, procedure e indicazioni operative;
- presentare e motivare le strategie di gestione del rischio proposte;
- collaborare efficacemente con le altre figure professionali coinvolte nella prevenzione;
- partecipare ad attività di informazione, formazione e promozione della salute e della sicurezza.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
- consultare criticamente normativa, linee guida, standard tecnici e letteratura scientifica;
- aggiornare autonomamente le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione dei rischi e delle misure di prevenzione;
- reperire e valutare informazioni relative a rischi specifici e a nuovi contesti di esposizione;
- integrare le conoscenze di ergonomia, sicurezza chimica, sicurezza fisica e organizzazione del lavoro;
- trasferire metodi e principi appresi a contesti abitativi e lavorativi differenti;
- sviluppare un metodo di apprendimento autonomo e continuo necessario per l’esercizio della professione.
Contributo dell’insegnamento agli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Goal N. 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
• Target 3.9: Valutazione e gestione dei rischi specifici. L’insegnamento si concentra sull’identificazione e la gestione dei rischi per la salute legati a sostanze chimiche, biologiche e fisiche negli ambienti di vita e di lavoro, contribuendo a prevenire malattie e infortuni.
• Target 3.D: Strategie di monitoraggio e controllo. Formare i professionisti a implementare misure di prevenzione e monitoraggio per affrontare i rischi specifici negli ambienti di lavoro e di vita, migliorando la salute pubblica.
Goal N. 8: Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, l'occupazione piena e produttiva e il lavoro dignitoso per tutti
• Target 8.8: Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’insegnamento fornisce le conoscenze necessarie per proteggere i lavoratori dai rischi specifici, promuovendo condizioni di lavoro sicure e dignitose.
• Target 8.5: Formazione sulla salute e sicurezza. Sviluppare programmi di formazione per sensibilizzare i lavoratori sui rischi specifici negli ambienti di lavoro, garantendo pari opportunità e diritti in materia di salute e sicurezza.
Goal N. 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
• Target 11.6: Controllo dell'inquinamento. L’insegnamento affronta i rischi specifici legati all’inquinamento ambientale, contribuendo a creare spazi abitativi e lavorativi più salubri e sicuri.
• Target 11.7: Spazi di vita e lavoro sicuri. Promuovere la progettazione di ambienti di vita e di lavoro che riducano l'esposizione a rischi specifici, migliorando la qualità della vita per le comunità.
Goal N. 12: Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili
• Target 12.4: Gestione sicura delle sostanze chimiche. Formare i professionisti su come gestire in sicurezza le sostanze chimiche e i materiali pericolosi negli ambienti di vita e di lavoro, riducendo i rischi per la salute pubblica.
• Target 12.5: Riduzione dei rifiuti. Promuovere la gestione sostenibile dei rifiuti negli ambienti di lavoro e nelle comunità, educando sui rischi associati all'inquinamento e migliorando le pratiche di smaltimento.
Goal N. 13: Agire urgentemente per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
• Target 13.1: Rischi climatici e salute. Formare i professionisti a riconoscere e gestire i rischi specifici per la salute legati ai cambiamenti climatici negli ambienti di vita e di lavoro, preparandoli a rispondere a eventi estremi.
• Target 13.3: Strategie di prevenzione e adattamento. Sviluppare strategie per affrontare i rischi specifici legati all'uso sostenibile delle risorse e all'adattamento alle condizioni climatiche, proteggendo la salute delle comunità.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Principi di salute e sicurezza
- Normative nazionali ed europee sulla sicurezza.
- Valutazione e gestione di sostanze chimiche e rischi da radiazioni.
- Analisi delle posture e delle movimentazioni nel lavoro a turni.
- Progettazione inclusiva degli spazi lavorativi.
- Prevenzione di incidenti domestici e sicurezza alimentare.
- Piani di emergenza e formazione del personale.
- Impatti del lavoro notturno sulla salute.
- Politiche di invecchiamento attivo e inclusione intergenerazionale.
Iniziative green worker
- Sostenibilità nei luoghi di lavoro e promozione della mobilità sostenibile.
Contributo dell’insegnamento agli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Goal N. 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
• Target 3.9: Valutazione e gestione dei rischi specifici. L’insegnamento si concentra sull’identificazione e la gestione dei rischi per la salute legati a sostanze chimiche, biologiche e fisiche negli ambienti di vita e di lavoro, contribuendo a prevenire malattie e infortuni.
• Target 3.D: Strategie di monitoraggio e controllo. Formare i professionisti a implementare misure di prevenzione e monitoraggio per affrontare i rischi specifici negli ambienti di lavoro e di vita, migliorando la salute pubblica.
Goal N. 8: Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, l'occupazione piena e produttiva e il lavoro dignitoso per tutti
• Target 8.8: Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’insegnamento fornisce le conoscenze necessarie per proteggere i lavoratori dai rischi specifici, promuovendo condizioni di lavoro sicure e dignitose.
• Target 8.5: Formazione sulla salute e sicurezza. Sviluppare programmi di formazione per sensibilizzare i lavoratori sui rischi specifici negli ambienti di lavoro, garantendo pari opportunità e diritti in materia di salute e sicurezza.
Goal N. 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
• Target 11.6: Controllo dell'inquinamento. L’insegnamento affronta i rischi specifici legati all’inquinamento ambientale, contribuendo a creare spazi abitativi e lavorativi più salubri e sicuri.
• Target 11.7: Spazi di vita e lavoro sicuri. Promuovere la progettazione di ambienti di vita e di lavoro che riducano l'esposizione a rischi specifici, migliorando la qualità della vita per le comunità.
Goal N. 12: Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili
• Target 12.4: Gestione sicura delle sostanze chimiche. Formare i professionisti su come gestire in sicurezza le sostanze chimiche e i materiali pericolosi negli ambienti di vita e di lavoro, riducendo i rischi per la salute pubblica.
• Target 12.5: Riduzione dei rifiuti. Promuovere la gestione sostenibile dei rifiuti negli ambienti di lavoro e nelle comunità, educando sui rischi associati all'inquinamento e migliorando le pratiche di smaltimento.
Goal N. 13: Agire urgentemente per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
• Target 13.1: Rischi climatici e salute. Formare i professionisti a riconoscere e gestire i rischi specifici per la salute legati ai cambiamenti climatici negli ambienti di vita e di lavoro, preparandoli a rispondere a eventi estremi.
• Target 13.3: Strategie di prevenzione e adattamento. Sviluppare strategie per affrontare i rischi specifici legati all'uso sostenibile delle risorse e all'adattamento alle condizioni climatiche, proteggendo la salute delle comunità.
Testi di riferimento
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste n. 2 domande che vertono su almeno n. 2 diversi argomenti del programma.
La prova permette di verificare:
il livello di conoscenza dell'insegnamento.;
la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici inerenti problem solving a autonomia di giudizio;
la chiarezza espositiva;
la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita dell'insegnamento, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza dell'insegnamento, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta
conoscenza dell'insegnamento., anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza dell'insegnamento, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è
scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.