SCIENZE DELLA PREVENZIONE IModulo PATOLOGIA SISTEMATICA OCCUPAZIONALE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: VENERANDO RAPISARDARisultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Lo studente deve acquisire le basi teoriche e normative relative a:
- Quadro Normativo: Conoscenza del D.P.R. 1124/65 (Testo Unico Assicurazioni contro infortuni e malattie professionali).
- Eziologia Occupazionale: Comprensione dei meccanismi d'azione dei fattori di rischio.
- Epidemiologia e monitoraggio: Aspetti Epidemiologici e tecniche di monitoraggio dei principali fattori di rischio.
- Fisiopatologia delle Tecnopatie: Conoscenza delle principali malattie professionali e dei meccanismi fisiopatogenetici.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
Lo studente deve essere in grado di:
- Eseguire l'indagine anamnestica: Ricostruire la storia espositiva del paziente e identificare i nessi con/causali.
- Gestire l’Iter diagnostico del lavoratore/paziente: Pianificare le indagini strumentali e gli esami al fine de definire correttamente la diagnosi delle patologie professionali.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements)
Lo studente deve sviluppare la capacità critica per:
- Formulare il Giudizio di Idoneità: Decidere se un lavoratore affetto da patologia può svolgere ancora una mansione specifica ovvero destinarlo ad altra attività.
- Distinguere tra Malattia Professionale e Correlata: Valutare il peso dei fattori lavorativi rispetto a quelli extralavorativi nello sviluppo di una patologia.
4. Abilità comunicative (Communication skills)
Il futuro professionista deve saper:
- Informare e Formare: Comunicare con i lavoratori in modo efficace, contrastando false informazioni.
- Collaborare nel Team di Prevenzione: Interfacciarsi con un team multidisciplinare nella gestione del lavoratore/paziente.
- Gestire i Rapporti Istituzionali: Redigere correttamente le denunce di malattia professionale verso l'INAIL e le segnalazioni all'organo di vigilanza (ASL/ATS).
5. Capacità di apprendimento (Learning skills)
Lo studente deve acquisire gli strumenti per:
- Praticare la EBOM (Evidence Based Occupational Medicine): Ricercare e applicare le migliori evidenze scientifiche per la diagnosi e la gestione del caso.
- Aggiornamento: in tema di accomodamenti ragionevoli nel caso di lavoratori affetti da patologia.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezione frontale.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria
Contenuti del corso
Introduzione alla patologia sistematica occupazionale
- Definizione e importanza della patologia occupazionale.
- Relazione tra lavoro e salute.
Classificazione delle malattie occupazionali
- Malattie da esposizione chimica: sostanze tossiche, metalli pesanti.
- Malattie respiratorie professionali: asbestosi, silicosi, bronchiti croniche.
- Disturbi muscoloscheletrici: sindrome del tunnel carpale, lombalgia.
Meccanismi patogenetici
- Meccanismi attraverso cui gli agenti occupazionali causano malattia.
- Fattori di rischio: esposizione, suscettibilità individuale, condizioni ambientali.
Epidemiologia delle malattie occupazionali
- Analisi statistica delle malattie professionali.
- Studi di coorte e casi-controllo.
Prevenzione e gestione delle patologie occupazionali
- Normative di prevenzione e protezione.
- Strategie di sorveglianza sanitaria e monitoraggio della salute dei lavoratori.
Ruolo del professionista della salute nel contesto occupazionale
- Funzioni e responsabilità nella prevenzione delle malattie professionali.
- Collaborazione multidisciplinare nella gestione della salute sul lavoro.
Casi studio e best practices
- Discussione di casi reali di malattie professionali e loro gestione.
- Interventi di successo nella prevenzione delle patologie occupazionali.
Emerging issues in occupational health
- Nuove sfide nella patologia sistematica occupazionale (es. COVID-19, stress lavoro-correlato).
- Impatti delle nuove tecnologie e modalità di lavoro.
Contributo dell’insegnamento agli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Goal N. 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
• Target 3.9: Valutazione e gestione dei rischi occupazionali. L’insegnamento delle patologie sistematiche occupazionali si concentra sull'identificazione e la gestione dei rischi per la salute legati all'esposizione a agenti chimici, fisici e biologici, contribuendo a prevenire malattie professionali.
• Target 3.D: Monitoraggio e prevenzione. Promuovere strategie di monitoraggio e prevenzione per affrontare le patologie sistematiche associate a condizioni di lavoro specifiche, migliorando la salute dei lavoratori.
Goal N. 8: Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, l'occupazione piena e produttiva e il lavoro dignitoso per tutti
• Target 8.8: Protezione della salute nei luoghi di lavoro. L'insegnamento delle patologie sistematiche occupazionali mira a garantire condizioni di lavoro sicure, affrontando i rischi specifici che possono influenzare la salute dei lavoratori.
• Target 8.5: Condizioni di lavoro dignitose. Formare i professionisti sulla gestione delle patologie sistematiche occupazionali, assicurando che le pratiche di salute e sicurezza siano efficaci e rispettose dei diritti dei lavoratori.
Goal N. 9: Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione e un’industrializzazione equa, responsabile e sostenibile
• Target 9.4: Innovazione per la salute e sicurezza. Integrare pratiche innovative nella gestione delle patologie occupazionali, sviluppando tecnologie e procedure che migliorino la salute e la sicurezza dei lavoratori.
• Target 9.5: Ricerca e sviluppo. Promuovere la ricerca sulle patologie sistematiche occupazionali per identificare nuovi rischi e sviluppare strategie di prevenzione efficaci.
Goal N. 10: Ridurre le disuguaglianze all'interno e fra le nazioni
• Target 10.3: Accesso equo a opportunità. Garantire che tutti i lavoratori, indipendentemente dal settore o dalla posizione, abbiano accesso a programmi di formazione sulla salute e sicurezza, in particolare riguardo alle patologie sistematiche occupazionali.
• Target 10.4: Politiche per ridurre le disuguaglianze. Promuovere politiche che affrontino le disparità nella salute lavorativa, assicurando che i gruppi vulnerabili siano protetti dai rischi occupazionali.
Goal N. 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
• Target 11.6: Qualità dell'ambiente di lavoro. Monitorare e migliorare la qualità degli ambienti di lavoro per ridurre l'incidenza delle patologie sistematiche occupazionali, contribuendo a spazi di lavoro più sani.
• Target 11.7: Spazi di lavoro inclusivi e sicuri. Creare ambienti lavorativi che siano accessibili e sicuri per tutti, in particolare per le popolazioni vulnerabili.
Goal N. 13: Agire urgentemente per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
• Target 13.1: Rischi climatici e salute occupazionale. Formare i professionisti a riconoscere i rischi legati ai cambiamenti climatici che possono influenzare la salute occupazionale, come le malattie legate al calore e all'inquinamento.
• Target 13.3: Strategie di adattamento. Sviluppare strategie di adattamento per gestire le patologie sistematiche occupazionali in relazione agli impatti dei cambiamenti climatici, proteggendo la salute dei lavoratori.
Testi di riferimento
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | F. Tomei. Manuale di Medicina del Lavoro. PICCIN ISBN:978-88-299-2902-3 |