PREVENZIONE EDUCAZIONE SANITARIAModulo IGIENE
Anno accademico 2025/2026 - Docente: ANTONIO MISTRETTARisultati di apprendimento attesi
Descrittore di Dublino 1 – Conoscenza e
comprensione
Lo studente conosce i concetti di salute e malattia, i principali determinanti
di salute (biologici, ambientali, sociali, comportamentali) e i livelli di
prevenzione (primaria, secondaria, terziaria) in relazione alla nutrizione.
Conosce le basi dell’igiene generale e dell’epidemiologia descrittiva, con
particolare riferimento al ruolo dell’epidemiologia e della prevenzione nello
studio delle malattie infettive e cronico‑degenerative di interesse nutrizionale.
Descrittore di Dublino 2 – Capacità di applicare
conoscenza e comprensione
È in grado di applicare i concetti di determinante di salute, fattore di
rischio e livello di prevenzione all’analisi di semplici situazioni reali (es.
contesti di vita quotidiana, ambienti di studio o di lavoro) con ricadute sugli
stili alimentari.
Sa riconoscere, in casi elementari, i principali fattori di rischio e di
protezione per la salute legati all’alimentazione, agli ambienti di vita e alla
diffusione delle malattie infettive e non trasmissibili.
Descrittore di Dublino 3 – Autonomia di giudizio
È in grado di formulare semplici giudizi sull’impatto di comportamenti,
condizioni ambientali e abitudini alimentari sulla salute, distinguendo tra
abitudini favorevoli e sfavorevoli al benessere e alla prevenzione delle
malattie.
Comprende l’importanza dell’approccio epidemiologico e preventivo e coglie il
ruolo del dietista nella prevenzione delle malattie infettive e cronico‑degenerative.
Descrittore di Dublino 4 – Abilità comunicative
È in grado di descrivere in modo chiaro e comprensibile i concetti di
determinante di salute, rischio, prevenzione, malattia infettiva e malattia
cronico‑degenerativa, utilizzando un linguaggio appropriato ma accessibile.
Sa partecipare a discussioni in aula esponendo in maniera ordinata osservazioni
e semplici proposte di prevenzione riferite a casi o scenari di base.
Descrittore di Dublino 5 – Capacità di
apprendimento
Sa collegare i concetti di igiene, epidemiologia e prevenzione con quelli
appresi in altri insegnamenti (biologia, fisiologia, scienze della nutrizione).
È in grado di utilizzare appunti, materiale didattico e semplici documenti
istituzionali (rapporti epidemiologici, schede informative) per consolidare e
approfondire in autonomia le conoscenze in vista degli insegnamenti del 3°
anno.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali per
l’inquadramento dei concetti di epidemiologia, prevenzione, igiene generale e
igiene dell’alimentazione, con esempi tratti dalla pratica dietistica e dalla
sanità pubblica.
Attività interattive in aula: discussione di casi e dati
epidemiologici semplici, esercizi di identificazione di fattori di
rischio/protezione e di proposte di interventi preventivi di base.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base di biologia, fisiologia e scienze della
nutrizione acquisite nel primo anno.
Nozioni elementari di matematica e statistica descrittiva (percentuali,
proporzioni, grafici semplici) sono utili per comprendere gli esempi
epidemiologici.
Frequenza lezioni
Obbligatorio raggiungere il 70% delle presenze in aula, o secondo norme degli Organi Superiori.
Contenuti del corso
- Basi di epidemiologia generale e descrittiva
- Scopi dell’epidemiologia in sanità pubblica.
- Concetti fondamentali: popolazione, caso, evento, periodo di osservazione, frequenze.
- Misure descrittive essenziali: incidenza e prevalenza in forma qualitativa, con esempi semplici.
- Fattori di rischio e fattori protettivi; associazione e causa (cenni).
- Lettura guidata di semplici tabelle e grafici relativi a sovrappeso, obesità, diabete e abitudini alimentari (es. consumo di frutta e verdura) e come questi dati orientano la prevenzione nutrizionale.
- Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive
- Concetti di infezione, contagiosità, suscettibilità.
- Catena di trasmissione e principali vie (aerea, oro‑fecale, contatto, vettori).
- Esempi di malattie infettive rilevanti per la nutrizione e gli ambienti alimentari (es. infezioni gastrointestinali, epatiti a trasmissione oro‑fecale).
- Principi di prevenzione: igiene personale e degli ambienti, sicurezza dell’acqua e degli alimenti (cenni), vaccinazioni (cenni), interruzione della catena di trasmissione.
- Epidemiologia e prevenzione delle malattie non trasmissibili (cronico‑degenerative)
- Quadro epidemiologico delle principali malattie croniche (patologie cardiovascolari, diabete, obesità, alcuni tumori correlati alla dieta).
- Fattori di rischio modificabili: abitudini alimentari scorrette, sedentarietà, fumo, alcol.
- Ruolo della dieta e degli stili di vita nella prevenzione delle malattie cronico‑degenerative; cenni a modelli alimentari protettivi (es. dieta mediterranea).
- Differenza tra prevenzione individuale e di popolazione con esempi pratici.
- Elementi di igiene dell’alimentazione
- Concetto generale di alimento sicuro e di rischio alimentare.
- Comportamenti corretti per la gestione igienica degli alimenti a livello domestico (conservazione, manipolazione, temperature, in forma descrittiva).
- Errori igienici domestici ricorrenti (esempi pratici) e possibili conseguenze.
- Collegamento tra scelte alimentari, abitudini di preparazione degli alimenti e salute.
Testi di riferimento
Fondamenti di educazione alla salute, Angela Guarino, Franco Angeli Editore
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Metodologia epidemiologica | |
| 2 | Epidemiologia delle malattie infettive | |
| 3 | Prevenzione delle malattie infettive | |
| 4 | Epidemiologia delle malattie non trasmissibili | |
| 5 | Prevenzione delle malattie non trasmissibili | |
| 6 | Igiene degli alimenti |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento prevede una prova
scritta con domande a risposta multipla e brevi risposte aperte sui
contenuti di base (epidemiologia descrittiva, epidemiologia e prevenzione delle
malattie infettive e cronico‑degenerative, igiene generale e
dell’alimentazione).
Se necessario potrà essere effettuato un breve colloquio orale integrativo
per verificare il raggiungimento degli obiettivi minimi o chiarire aspetti
specifici.
Criteri di valutazione:
- comprensione corretta dei concetti fondamentali;
- capacità di applicare i concetti a semplici esempi pratici;
- uso essenziale ma corretto della terminologia.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Progettare un intervento di educazione alla salute
Le fasi di un un intervento educativo
Teoria della comunicazione