GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA

Anno accademico 2025/2026 - Docente: CONCETTA DI PRIMO

Risultati di apprendimento attesi

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del modulo di Glottologia e Linguistica, in coerenza con i Descrittori di Dublino, e anche grazie all’approccio laboratoriale adottato nel corso, gli studenti dovranno essere in grado di raggiungere i risultati di apprendimento di seguito descritti.

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento, lo studente acquisisce e consolida le conoscenze di base della linguistica generale e della lingua italiana, con particolare riferimento ai livelli di analisi morfologica, lessicale, sintattica, testuale e pragmatica, utili alla comprensione dei processi comunicativi in ambito sanitario e nutrizionale.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente è in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite all’analisi e alla produzione di testi orali e scritti di ambito professionale, riconoscendo e utilizzando correttamente strutture linguistiche e lessico specialistico propri della comunicazione dietistica e sanitaria.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sviluppa la capacità di valutare criticamente l’adeguatezza e l’efficacia dei messaggi comunicativi, analizzando scelte lessicali, strutture sintattiche e strategie pragmatiche in relazione ai diversi contesti comunicativi e ai bisogni del paziente.

4. Abilità comunicative

Lo studente è in grado di comunicare in modo chiaro, corretto e appropriato, utilizzando una terminologia adeguata sia in contesti formativi sia nei primi contesti professionali, con particolare attenzione alla relazione comunicativa con il paziente e con altri professionisti della salute.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente integra le conoscenze linguistiche con gli altri insegnamenti del corso di laurea in Dietistica, dimostrando crescente autonomia nello studio e nella rielaborazione dei contenuti, finalizzata allo sviluppo delle competenze comunicative necessarie alla pratica professionale.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezione frontale, lezione partecipata, presentazioni multimediali.

Prerequisiti richiesti

"Saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale"; "conoscere e saper usare abbastanza bene la lingua italiana in ordine a ortografia e morfologia, sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche specialistico" (dalle Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali del 2010).

Frequenza lezioni

Si rimanda al Regolamento didattico del CdL 


Contenuti del corso

A – Lingua, società, cultura e identità. La “cultura alimentare” attraverso le parole dell’italiano e del siciliano:

  1. le strutture linguistiche e i sistemi culturali;
  2. la magia del nome;
  3. gli strumenti della comunicazione e la competenza comunicativa;
  4. l’analogia tra lingua e cucina;
  5. il concetto di “cultura alimentare”. Le parole del cibo nel lessico siciliano.

B – La competenza testuale:

  1. che cos’è un testo;
  2. come si costruisce un testo;
  3. elementi dei testi scientifici: citazioni, note, bibliografia.


Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Goal N. 16, target:
- 6: sviluppare istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti a tutti i livelli;
- 7: assicurare un processo decisionale reattivo, inclusivo, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli;
- 10: garantire l’accesso del pubblico alle informazioni e proteggere le libertà fondamentali.

 

Testi di riferimento

A – Lingua, società, cultura e identità. La “cultura alimentare” attraverso le parole dell’italiano e del siciliano

1 - Cardona G. R., Introduzione all'etnolinguistica, UTET 2006, pp. 3-13 e 63-202.

2 - Martellotti A., Linguistica e cucina, Olschki 2012: cap1 (“Cucinistica generaleˮ, pp. 1-53).

3 - Valenti I., Gallicismi nella cultura alimentare della Sicilia, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, Palermo 2011: in particolare “Introduzione” pp. 23-52.


B – La competenza testuale

4 - Gobber G., Morani M., “Elementi di linguistica del testo”, in Linguistica generale, McGraw-Hill Education 2014, cap. 8 (pp. 133-146).

5 - Lesina R., Il Nuovo Manuale di Stile, Zanichelli 2009: cap2 (“Struttura funzionale del testoˮ, pp. 46-66), cap13 (“Citazioni”, pp. 250-256), cap14 (“Note”, pp. 257-268), cap15 (“Riferimenti bibliografici”, pp. 269-285).

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1La Glottologia e la Linguistica. Il linguaggio e le lingue. Introduzione ai contatti e ai temi dell'Etnolinguistica.Testo 1
2Il rapporto tra lingua e società. La magia del nome.Testo 1
3La competenza comunicativa e gli strumenti della comunicazione. Le funzioni della lingua nel contesto culturale.Testo 1
4Linguistica e cucina.Testo 2
5Il concetto di "cultura alimentare": il cibo tra lingua, cultura e identità. Le parole del cibo nel lessico siciliano.Testo 3
6La competenza testuale: che cos'è un testo, i principi di testuali, come si costruisce un testo.Testo 4
7Elementi dei testi scientifici: citazioni, note, bibliografiaTesto 5

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame – salvo diversa indicazione – consiste in una prova orale o su un progetto da presentare.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, nonché della capacità argomentativa dimostrata.

La docente potrà prevedere prove in itinere sulla base dell'andamento del corso.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Argomenti ricorrenti agli esami:

1. il repertorio linguistico di una comunità: caratteristiche e differenziazioni;

2. le influenze dell’ambiente fisico sul repertorio linguistico di una comunità;

3. il sistema dei nomi nelle comunità linguistiche;

4. oralità, scrittura, gesti e codici ausiliari: caratteristiche e differenze;

5. le analogie tra la struttura della lingua e la cucina;

6. le parole siciliane del lessico alimentare;

7. le caratteristiche di un testo;

8. come si organizzano i riferimenti bibliografici in un testo scientifico.