MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO E MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLAREModulo MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: PIERA CAPRANZANORisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:
- Conoscere gli elementi fondamentali di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e i principali meccanismi fisiopatologici delle malattie cardiovascolari più frequenti.
- Conoscere le principali manifestazioni cliniche, i fattori di rischio, i principi diagnostici e terapeutici delle più comuni patologie cardiovascolari.
- Comprendere la relazione tra fattori psicologici e psico-affettivi, disturbi psichiatrici e rischio cardiovascolare, nonché il possibile ruolo dello stress, dell'ansia e della depressione nell'insorgenza e nella prognosi delle malattie cardiovascolari.
- Comprendere l'impatto delle malattie cardiovascolari sulla sfera psicologica, emotiva e comportamentale della persona.
- Conoscere i possibili effetti degli interventi di riabilitazione psichiatrica e dei trattamenti antidepressivi e ansiolitici sulla gestione dei pazienti con malattie cardiovascolari, comprese le possibili implicazioni cardiovascolari dei farmaci psicotropi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:
- Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere le principali condizioni e i fattori di rischio cardiovascolare che possono influenzare la presa in carico riabilitativa della persona con disturbi psichiatrici.
- Correlare il profilo psicologico e psico-affettivo del paziente con la presenza e la gestione dei principali fattori di rischio e delle malattie cardiovascolari.
- Applicare le conoscenze relative alle possibili conseguenze psicologiche ed emotive delle malattie cardiovascolari nella pianificazione e nell'attuazione di interventi di riabilitazione psichiatrica.
- Collaborare, nell'ambito delle proprie competenze professionali e all'interno dell'équipe multidisciplinare, alla presa in carico della persona con comorbidità cardiovascolare e psichiatrica.
- Riconoscere le situazioni cliniche che richiedono un'appropriata valutazione o segnalazione al medico, tenendo conto delle condizioni cardiovascolari del paziente e dei possibili effetti dei trattamenti psicofarmacologici.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso sarà tenuto tramite le seguenti modalità:
- Lezioni teoriche frontali supportate da materiale didattico interattivo.
- Lezioni pratiche in reparto di cardiologia.
- Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Propedeuticità come da piano di studi.
Frequenza lezioni
Obbligatoria
Contenuti del corso
Il corso tratterà i seguenti argomenti:
- Fattori di rischio cardiovascolare e salute mentale: principali fattori di rischio cardiovascolare e loro relazione con fattori psicologici, comportamentali e psico-affettivi.
- Cardiopatia ischemica: principali manifestazioni cliniche e conseguenze della malattia; impatto psicologico e psichiatrico della cardiopatia ischemica e del suo decorso.
- Valvulopatie: principali quadri clinici e loro implicazioni sulla qualità di vita, sul benessere psicologico e sulla prognosi.
- Scompenso cardiaco: principali manifestazioni cliniche e conseguenze della malattia; impatto sulla qualità di vita e sulla sfera psicologica e psichica del paziente.
- Aritmie cardiache: principali aritmie di interesse clinico, con particolare riferimento alla fibrillazione atriale e al suo impatto sulla qualità di vita, sul benessere psicologico e sulla gestione del paziente.
- Depressione, ansia e malattie cardiovascolari: relazione tra disturbi dell'umore e d'ansia, rischio cardiovascolare e prognosi delle malattie cardiovascolari; effetti del trattamento antidepressivo e ansiolitico, con particolare riferimento alle possibili implicazioni cardiovascolari.
- Disturbi psichiatrici e sistema cardiovascolare: principali malattie psichiatriche associate a un aumentato rischio cardiovascolare e possibili meccanismi fisiopatologici e comportamentali coinvolti.
- Psicologia e psichiatria in cardiologia preventiva e riabilitativa: ruolo degli interventi psicologici, psichiatrici e riabilitativi nella prevenzione cardiovascolare, nella gestione del paziente cardiopatico e nel miglioramento della qualità di vita.
Testi di riferimento
Si suggerisce il seguente libro di testo:
Cardiologia per le lauree triennali e magistrali, Edizioni Idelson Gnocchi.
Sono suggeriti i seguenti consensi scientifici:
ESC Scientific Document Group Reviewers. Depression and coronary heart disease: 2018 ESC position paper of the working group of coronary pathophysiology and microcirculation developed under the auspices of the ESC Committee for Practice Guidelines. Eur Heart J. 2019 Jan 28. doi: 10.1093/eurheartj/ehy913.
Best practice in psychological activities in cardiovascular prevention and rehabilitation: Position Paper. Monaldi Arch Chest Dis. 2018 Jul 2;88(2):966. doi: 10.4081/monaldi.2018.966.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Cardiopatia ischemica | Capitolo specifico del Testo di Cardiologia per le lauree triennali e magistrali, Edizioni Idelson Gnocchi. |
| 2 | Valvulopatie | Capitolo specifico del Testo di Cardiologia per le lauree triennali e magistrali, Edizioni Idelson Gnocchi. |
| 3 | Scompenso cardiaco | Capitolo specifico del Testo di Cardiologia per le lauree triennali e magistrali, Edizioni Idelson Gnocchi. |
| 4 | Fibrillazione atriale | Capitolo specifico del Testo di Cardiologia per le lauree triennali e magistrali, Edizioni Idelson Gnocchi. |
| 5 | Disturbi psichiatrici e sistema cardiovascolare | Depression and coronary heart disease: 2018 ESC position paper of the working group of coronary pathophysiology and microcirculation developed under the auspices of the ESC Committee for Practice Guidelines. Eur Heart J. 2019 Jan 28. doi: 10.1093/eurheartj/ehy913. |
| 6 | Psicologia e psichiatria in cardiologia preventiva e riabilitativa | Best practice in psychological activities in cardiovascular prevention and rehabilitation: Position Paper. Monaldi Arch Chest Dis. 2018 Jul 2;88(2):966. doi: 10.4081/monaldi.2018.966. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste n. 2 domande che vertono su almeno n. 2 diversi argomenti del programma. La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza delle principali malattie cardiovascolari, dei relativi fattori di rischio e delle loro implicazioni sulla sfera psicologica e psichica (conoscenza e comprensione); ii) la capacità di applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e comprendere le principali problematiche cardiovascolari e le loro implicazioni nella presa in carico riabilitativa della persona con disturbi psichiatrici, nonché le relazioni tra fattori psicologici, disturbi psichiatrici, trattamenti psicofarmacologici e salute cardiovascolare (capacità di applicare le conoscenze); iii) la chiarezza espositiva; iv) l'appropriatezza nell'uso del linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle malattie dell’apparato cardiovascolare, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità̀; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle malattie dell’apparato cardiovascolare, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico- scientifico
appropriato.
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle malattie dell’apparato
cardiovascolare, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio.
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle malattie dell’apparato cardiovascolare, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata.
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Quali sono i fattori di rischio cardiovascolari e come si valuta il rischio cardiovascolare. Quali sono le strategie di prevenzione cardiovascolare sulla base del profilo di rischio. Qual'è il ruolo della riabilitazione psichiatrica nel controllo dei fattori di rischio cardiovascolari. Cos'è lo scompenso cardiaco e quali sono le implicazioni psicologiche di tale patologia. Qual'è il ruolo della riabiltazione psicologica in cardiologia. In cosa consiste l'infarto del miocardio e quali sono le sue conseguenze fisiche e psicologiche.