ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI SALUTE MENTALE E LAVORO DI RETEModulo PSICHIATRIA II
Anno accademico 2026/2027 - Docente: CARMEN CONCERTORisultati di apprendimento attesi
SECONDO I 5 DESCRITTORI DI DUBLINO
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere:
le caratteristiche cliniche, il decorso e gli esiti dei principali disturbi psichiatrici, con particolare riferimento ai disturbi psicotici, ai disturbi dell’umore, ai disturbi d’ansia, ai disturbi ossessivo-compulsivi e correlati, e ai disturbi di personalità;
i principali sistemi di classificazione diagnostica attualmente utilizzati in psichiatria, con riferimento al DSM-5-TR e all’ICD-11;
i fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali coinvolti nell’esordio, nel decorso e nella prognosi dei disturbi psichiatrici;
il rapporto tra sintomatologia psicopatologica, funzionamento personale e sociale, disabilità e qualità di vita;
i principi del trattamento integrato dei disturbi psichiatrici, con particolare attenzione all'integrazione tra interventi farmacologici, psicoterapeutici, psicosociali e riabilitativi;
i concetti di recovery, remissione, funzionamento e riabilitazione psicosociale applicati ai principali disturbi psichiatrici.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà essere in grado di:
applicare le conoscenze cliniche e psicopatologiche all'analisi di casi rappresentativi dei principali disturbi psichiatrici;
riconoscere gli elementi clinici rilevanti ai fini della valutazione del funzionamento e dei bisogni riabilitativi della persona;
individuare l'impatto della sintomatologia psichiatrica sulle autonomie personali, sulle relazioni interpersonali e sul funzionamento sociale, familiare, scolastico e lavorativo;
correlare le caratteristiche cliniche e il decorso del disturbo agli obiettivi generali del progetto terapeutico-riabilitativo;
comprendere il ruolo dei diversi interventi terapeutici e riabilitativi nell'ambito di un progetto di cura multidisciplinare e individualizzato.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà dimostrare di:
analizzare criticamente le informazioni cliniche, psicopatologiche e funzionali relative alla persona con disturbo psichiatrico;
distinguere gli aspetti sintomatologici dagli elementi relativi alla disabilità e al funzionamento psicosociale;
identificare i principali fattori di rischio e di protezione che possono influenzare il decorso clinico e il percorso riabilitativo;
riconoscere, nell'ambito delle proprie competenze professionali, le principali problematiche cliniche che richiedono valutazione e intervento dell'équipe multidisciplinare;
sviluppare una valutazione critica delle problematiche cliniche nel rispetto dei principi etici, della dignità, dell'autonomia e dei diritti della persona assistita.
4. Abilità comunicative
Lo studente dovrà essere in grado di:
utilizzare correttamente la terminologia clinica, psicopatologica e riabilitativa;
descrivere in maniera chiara e strutturata gli elementi clinici e funzionali rilevanti di un caso psichiatrico;
comunicare efficacemente con i diversi professionisti dell'équipe multidisciplinare;
acquisire modalità comunicative appropriate nella relazione con la persona con disturbo psichiatrico e con il suo contesto familiare e sociale;
contribuire alla condivisione delle informazioni utili alla definizione e al monitoraggio del progetto terapeutico-riabilitativo.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente dovrà dimostrare di:
sviluppare capacità di apprendimento autonomo e critico nell'ambito della psichiatria clinica e della riabilitazione psichiatrica;
integrare le conoscenze psicopatologiche e cliniche con quelle proprie delle discipline riabilitative, psicologiche e psicosociali;
utilizzare in maniera critica i sistemi classificativi, i testi scientifici e il materiale didattico di riferimento;
aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sui principali disturbi psichiatrici e sui relativi approcci terapeutico-riabilitativi;
trasferire le conoscenze acquisite nei successivi insegnamenti, nelle attività professionalizzanti e nel tirocinio clinico.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
1. PRINCIPALI RIFERIMENTI TEORICI IN PSICHIATRIA
2. SEMEIOTICA PSICHIATRICA
Aspetto , Attività motoria, Mimica, Linguaggio, Comportamento Anamnesi psichiatrica
3. PSICOPATOLOGIA
Attenzione, Coscienza, Memoria, Percezione, Pensiero, Affettività, Condotte aggressive o violente, Volontà, Attività e Psicomotricità, Intelligenza.
4. CLINICA
a) LA CLASSIFICAZIONE DEI DISTURBI PSICHIATRICI – DSM-5-TR (APA, 2022)ICD-11 (OMS, 2022)
b) DEMENZE, DELIRIUM
Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia
c) DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE:
ALCOOL, AMFETAMINE, CAFFEINA, CANNABIS, COCAINA, ALLUCINOGENI, INALANTI, NICOTINA, OPPIACEI, FENCICLIDINA, SEDATIVI, IPNOTICI O ANSIOLITICI. GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO E ALTRI DISTURBI DA DIPENDENZA COMPORTAMENTALE.
Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia
d) SCHIZOFRENIA E DISTURBI SCHIZOFRENIFORMI
Epidemiologia, Fattori di rischio ed Ipotesi eziopatogenetiche, Sintomatologia (periodo iniziale, periodo di stato, decorso ed esiti), Forme cliniche, Prognosi, Diagnosi e diagnosi differenziale, Terapia.
e) ALTRI DISTURBI PSICOTICI:
DISTURBI DELIRANTI ACUTI E CRONICI;
Nosografia, Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri e Forme cliniche, Diagnosi, Decorso, Prognosi, Terapia.
f) DISTURBI DELL’UMORE
Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici (Episodio depressivo, Episodio maniacale Ipomania, Stati misti), Diagnosi, Diagnosi differenziale, Decorso (Unipolare, Distimico, Bipolare, Ciclotimico, a Cicli rapidi, Affettivo stagionale), Prognosi, Terapia.
g) DISTURBI D’ANSIA:
DISTURBO DI PANICO E AGORAFOBIA; FOBIA SOCIALE; FOBIE SPECIFICHE; DISTURBO D’ANSIA GENERALIZZATO; DISTURBO POST-TRAUMATICO DA STRESS; DISTURBO ACUTO DA STRESS; DISTURBO D’ANSIA DOVUTO AD UNA CONDIZIONE MEDICA GENERALE; DISTURBO D’ANSIA INDOTTO DA SOSTANZE .
Cenni storici e nosografici, Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso,
Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
h) DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO:
Cenni storici e nosografici, Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso,
Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
i) DISTURBI SOMATICI E CORRELATI
DISTURBO DA SOMATIZZAZIONE, DI CONVERSIONE, ALGICO, IPOCONDRIA, DA DISMORFISMO CORPOREO
Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
l) DISTURBI DISSOCIATIVI:
AMNESIA DISSOCIATIVA, FUGA DISSOCIATIVA, DISSOCIATIVO DELL’IDENTITÀ O PERSONALITÀ MULTIPLA, DI DEPERSONALIZZAZIONE
Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
m) DISTURBI FITTIZI:
CON SEGNI E SINTOMI PSICHICI PREDOMINANTI; CON SEGNI E SINTOMI FISICI PREDOMINANTI; CON SEGNI E SINTOMI PSICHICI E FISICI COMBINATI.
Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
n) DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE E DELLA NUTRIZIONE:
ANORESSIA NERVOSA; BULIMIA NERVOSA; DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BINGE EATING DISORDER).
Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso ,Diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
o) DISTURBI DELLA PERSONALITÀ:
Diagnosi e diagnosi
GRUPPO A (Paranoide, Schizoide, Schizotipico); B (Antisociale, Borderline, Istrionico, Narcisistico); GRUPPO C (Evitante, Dipendente, Ossessivo-Compulsivo)
Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
5. TRATTAMENTO
1. a) PSICOFARMACOTERAPIA: FARMACI ATTIVI NELLA TERAPIA DELL’ANSIA, DELLA DEPRESSIONE, DELLE PSICOSI, DEL DECLINO COGNITIVO; REGOLATORI DELL’UMORE.
2. b) PSICOTERAPIA
3. c) TERAPIE SOMATICHE
4. d) Riabilitazione psichiatrica e psicosociale
6. DIPARTIMENTO di SALUTE MENTALE; TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO
Testi di riferimento
Manuale di psichiatria di Angela Favaro, Fabio Sambataro
Editore: Piccin-Nuova Libraria Data di Pubblicazione: novembre 2021. ISBN: 8829932086
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1Favaro A., Sambataro F. Manuale di PsichiatriaPiccin20218829932086 | |
| 2 | 1Disturbi DepressiviManuale di Psichiatria (cap.2)2Disturbi BipolariManuale di Psichiatria (cap.2)3Disturbi d'ansiaManuale di psichiatria (cap.3)4Disturbo Ossessivo Compulsivo e disturbi correlatiManuale di Psichiatria (cap.4)5Disturbi dell'alimentazioneManuale di Psichiatria (cap.5)6PsicosiManuale di Psichiatria (cap.7)7Disturbi di personalità e dipendenzeManuale di psichiatria (cap.8-10)8Deficit cognitivi e psicogeriatriaManuale di psichiatria (cap.11; 15)9Elementi di psicofarmacologia e organizzazione assistenza psichiatricaManuale di psichiatria (cap.12-13) |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova di esame è orale, in presenza, svolta congiuntamente per tutti gli insegnamenti del corso integrato.
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli argomenti del programma, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità, compiendo scelte autonome di analisi critica e collegamento; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti del programma, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli argomenti del programma, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio. Presenta una capacità di analisi autonoma solo su argomenti di media complessità;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli argomenti del programma, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata. Tali capacità emergono solo con l’aiuto del docente;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Gli studenti con disabilità e/o DSA dovranno contattare con sufficiente anticipo rispetto alla data dell'esame il docente e il referente CInAP MEDCLIN per comunicare che intendono sostenere l'esame fruendo delle opportune misure compensative.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Esempi di domande:
- Decorso clinico del Disturbo Depressivo Maggiore
- Quali sono le manifestazioni cliniche del Disturbo Bipolare I e Disturbo Bipolare II
- Quali sono i principali disturbi dell'alimentazione?
- Come si differenzia l'ansia fisiologica dall'ansia patologica?
- Descrivere il disturbo ossessivo compulsivo.
- Diagnosi differenziali nelle psicosi.