ELEMENTI DI FARMACOLOGIA GENERALE E MEDICINA INTERNA: ELEMENTI CLINICI DI BASEModulo ELEMENTI DI FARMACOLOGIA GENERALE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SEBASTIANO ALFIO TORRISIRisultati di apprendimento attesi
D1 – Conoscenza e comprensione
Lo studente acquisisce le conoscenze fondamentali di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica, con particolare riferimento ai farmaci attivi sul sistema nervoso centrale.
Conosce i principali sistemi neurotrasmettitoriali coinvolti nella regolazione delle funzioni psichiche e comportamentali — in particolare i sistemi dopaminergico, serotoninergico, noradrenergico, colinergico, GABAergico e glutammatergico — e comprende il loro ruolo nella fisiopatologia e nel trattamento farmacologico dei principali disturbi psichiatrici.
Conosce le principali classi di psicofarmaci, i meccanismi d’azione essenziali, le indicazioni cliniche, gli effetti terapeutici e le reazioni avverse più rilevanti: farmaci antipsicotici, antidepressivi, ansiolitici, sedativi-ipnotici, stabilizzatori dell’umore, e farmaci utilizzati nei disturbi neurocognitivi.
Comprende inoltre i principi generali della terapia farmacologica nei disturbi psicotici, depressivi, bipolari, d’ansia, correlati al trauma, del sonno, da uso di sostanze e neurocognitivi.
D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente è in grado di applicare le conoscenze neuropsicofarmacologiche alla lettura del funzionamento della persona con disturbo psichiatrico e alla progettazione dell’intervento riabilitativo, nel rispetto delle competenze professionali proprie del tecnico della riabilitazione psichiatrica.
Sa riconoscere come la terapia farmacologica possa influenzare sintomi, comportamento, motivazione, attenzione, memoria, sonno, livello di attivazione, autonomia personale, relazioni sociali, partecipazione alle attività riabilitative e qualità della vita.
È in grado di identificare gli effetti indesiderati rilevanti per il percorso riabilitativo, quali sedazione, rallentamento psicomotorio, acatisia, parkinsonismo, tremore, discinesie, alterazioni metaboliche, disturbi del sonno, disfunzioni sessuali, alterazioni cognitive e sintomi da sospensione.
Sa utilizzare tali informazioni per adattare tempi, setting, intensità, obiettivi e strategie dell’intervento riabilitativo, favorendo il coinvolgimento attivo della persona e la continuità del progetto terapeutico-riabilitativo.
D3 – Autonomia di giudizio
Lo studente sa integrare le conoscenze farmacologiche con l’osservazione clinico-riabilitativa, con le informazioni anamnestiche e con gli obiettivi individualizzati del progetto terapeutico-riabilitativo.
È in grado di formulare osservazioni motivate sulle possibili relazioni tra trattamento farmacologico, andamento della sintomatologia, livello di funzionamento e partecipazione della persona alle attività riabilitative, senza sostituirsi alle competenze prescrittive e decisionali del medico.
Riconosce precocemente situazioni che richiedono confronto con il medico, l’infermiere o l’équipe multiprofessionale, quali comparsa o peggioramento di effetti avversi, eccessiva sedazione, agitazione, marcati cambiamenti comportamentali, sintomi extrapiramidali, ridotta aderenza terapeutica, rischio suicidario o possibili condizioni di urgenza clinica.
Dimostra consapevolezza dei limiti delle proprie competenze, rispetto dell’autonomia e delle preferenze della persona assistita e attenzione ai principi etici, alla riservatezza e alla relazione terapeutica.
D4 – Abilità comunicative
Lo studente utilizza in modo appropriato la terminologia essenziale neurobiologica, psicopatologica e psicofarmacologica, comunicando con chiarezza informazioni pertinenti a docenti, colleghi e componenti dell’équipe multiprofessionale.
È in grado di descrivere in modo strutturato le osservazioni relative a sintomi, comportamento, funzionamento, partecipazione alle attività, possibili effetti indesiderati e aderenza al trattamento, contribuendo alla condivisione e all’aggiornamento del progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato.
Sa inoltre comunicare con la persona assistita e, quando appropriato, con i familiari o caregiver, utilizzando un linguaggio comprensibile, non stigmatizzante e rispettoso, volto a promuovere consapevolezza, partecipazione informata, empowerment e collaborazione nel percorso di cura.
D5 – Capacità di apprendimento
Lo studente è in grado di approfondire autonomamente le conoscenze di neuropsicofarmacologia attraverso testi, linee guida, banche dati scientifiche e risorse digitali affidabili.
Sa ricercare, selezionare e integrare informazioni aggiornate sui principali psicofarmaci, sulle loro indicazioni, sugli effetti indesiderati e sulle implicazioni per il funzionamento psicosociale e la riabilitazione.
Sviluppa un metodo di apprendimento critico e interdisciplinare, utile per l’aggiornamento continuo e per l’integrazione delle conoscenze farmacologiche con i modelli di recovery, la riabilitazione psichiatrica, gli interventi psicoeducativi e il lavoro in équipe.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Introduzione al corso: principi generali di farmacologia
-FARMACOCINETICA:
Passaggio dei farmaci attraverso le membrane biologiche. Barriere. Assorbimento del farmaco. Fattori che influenzano l’assorbimento. Vie di somministrazione dei farmaci. Legame dei farmaci alle proteine plasmatiche. Distribuzione e ridistribuzione dei farmaci. Valutazione dei parametri farmacocinetici (clearance plasmatica; emivita, dosi ripetute, effetto di 1° passaggio, biodisponibilità e bioequivalenza). Metabolismo dei farmaci. Eliminazione dei farmaci.
-FARMACODINAMICA:
Meccanismi e sede di azione dei farmaci. Classificazione dei recettori. Funzione recettoriale e variabilità della risposta al farmaco. Agonismo, antagonismo competitivo e non competitivo, affinità, attività intrinseca, efficacia. Curve dose-risposta, dose efficace, dose letale, indice terapeutico, margine di sicurezza. Effetti farmacologici ed effetti terapeutici. Effetti indesiderati dei farmaci, reazioni avverse, effetti collaterali, sovradosaggio, intolleranze ai farmaci, farmaci in gravidanza e teratogenesi.
Farmacologia speciale: farmaci antipsicotici; farmaci antidepressivi; stabilizzatori dell’umore; farmaci ansiolitici, sedativi e ipnotici; principi di farmacoterapia dei disturbi da uso di sostanze; farmaci impiegati nei disturbi neurocognitivi. Per ciascuna classe saranno trattati i principali meccanismi d’azione, le indicazioni cliniche, gli effetti indesiderati e le implicazioni sul funzionamento cognitivo, emotivo, comportamentale e psicosociale, con particolare attenzione all’aderenza terapeutica, alla psicoeducazione e all’integrazione della terapia farmacologica nel progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato.
Testi di riferimento
2. Katzung & Trevor’ s. Farmacologia. Compendio e quesiti a scelta multipla Autori: Katzung - Trevor - Kruidering-Hall Editore:Piccin
3 (approfondimento): Psicofarmacologia essenziale. Basi neuroscientifiche e applicazioni pratiche.Stephen M. Stahl. Edi.ermes
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | -Introduzione al corso: principi generali di farmacologia-FARMACOCINETICA: Passaggio dei farmaci attraverso le membrane biologiche. Barriere. Assorbimento del farmaco. Fattori che influenzano l’assorbimento. Vie di somministrazione dei farmaci. Legame dei farmaci alle proteine plasmatiche. Distribuzione e ridistribuzione dei farmaci. Valutazione dei parametri farmacocinetici (clearance plasmatica; emivita, dosi ripetute, effetto di 1° passaggio, biodisponibilità e bioequivalenza). Metabolismo dei farmaci. Eliminazione dei farmaci. | Testi consigliati e materiale didattico fornito dal docente |
| 2 | -FARMACODINAMICA: Meccanismi e sede di azione dei farmaci. Classificazione dei recettori. Funzione recettoriale e variabilità della risposta al farmaco. Agonismo, antagonismo competitivo e non competitivo, affinità, attività intrinseca, efficacia. Curve dose-risposta, dose efficace, dose letale, indice terapeutico, margine di sicurezza. Effetti farmacologici ed effetti terapeutici. Effetti indesiderati dei farmaci, reazioni avverse, effetti collaterali, sovradosaggio, intolleranze ai farmaci, farmaci in gravidanza e teratogenesi. | Testi consigliati e materiale didattico fornito dal docente |
| 3 | farmaci antipsicotici; farmaci antidepressivi. | Testi consigliati e materiale didattico fornito dal docente |
| 4 | stabilizzatori dell’umore; farmaci ansiolitici, sedativi e ipnotici. | Testi consigliati e materiale didattico fornito dal docente |
| 5 | principi di farmacoterapia dei disturbi da uso di sostanze; farmaci impiegati nei disturbi neurocognitivi. | Testi consigliati e materiale didattico fornito dal docente |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova di esame è orale, in presenza, svolta congiuntamente per tutti gli insegnamenti del corso integrato.
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli argomenti del programma, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità, compiendo scelte autonome di analisi critica e collegamento; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti del programma, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli argomenti del programma, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio. Presenta una capacità di analisi autonoma solo su argomenti di media complessità;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli argomenti del programma, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata. Tali capacità emergono solo con l’aiuto del docente;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Gli studenti con disabilità e/o DSA dovranno contattare con sufficiente anticipo rispetto alla data dell'esame il docente e il referente CInAP MEDCLIN per comunicare che intendono sostenere l'esame fruendo delle opportune misure compensative.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Che cos'è un agonista parziale?
-Mi parli dei recettori metabotropici.
-Indicazioni cliniche, target farmacologico ed effetti indesiderati delle benzodiazepine.