SCIENZE BIOLOGICHE, MEDICHE E CHIRURGICHEModulo Gestione delle emergenze
Anno accademico 2025/2026 - Docente: FILIPPO SANFILIPPORisultati di apprendimento attesi
Il Corso fornisce allo studente le conoscenze e le competenze fondamentali per il riconoscimento, l’inquadramento e la gestione delle principali condizioni di urgenza ed emergenza di interesse anestesiologico-rianimatorio, promuovendo la capacità di valutazione rapida, di ragionamento diagnostico-terapeutico.
Al termine del Corso Integrato, lo studente sarà in grado di orientarsi nelle situazioni cliniche acute, di riconoscere le condizioni tempo-dipendenti e di comprendere il ruolo delle diverse specialità nella gestione del paziente in urgenza.
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo/a studente/ssa acquisirà conoscenze di base sull’approccio anestesiologico e rianimatorio al paziente critico, comprendendo i principi della fisiopatologia delle condizioni di emergenza e della gestione perioperatoria.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo/a studente/ssa sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite al riconoscimento delle principali condizioni che richiedono supporto anestesiologico e rianimatorio, comprendendo le fasi essenziali di una procedura anestesiologica e i principi della gestione perioperatoria del paziente.
Autonomia di giudizio: Lo/a studente/ssa svilupperà la capacità di valutare criticamente le condizioni del paziente in emergenza, riconoscendo i segni di instabilità clinica e comprendendo il razionale delle scelte anestesiologiche e rianimatorie.
Abilità comunicative: Lo/a studente/ssa sarà in grado di comunicare in modo efficace le informazioni cliniche rilevanti per la gestione anestesiologica e rianimatoria, utilizzando una terminologia appropriata e collaborando con le altre figure professionali coinvolte.
Capacità di apprendimento: Lo/a studente/ssa consoliderà la capacità di aggiornamento continuo in anestesiologia e rianimazione, in relazione all’evoluzione delle tecniche di supporto vitale, di controllo del dolore acuto postoperatorio e di gestione del paziente critico.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Conoscenza di anatomia e di fisiopatologia di organi ed apparati coinvolti nella gestione del paziente in pericolo di vita (urgenza/emergenza), del paziente da sottoporre ad intervento chirurgico in anestesia, e del paziente ricoverato in terapia intensiva.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
- Rischio anestesiologico, anestesia e medicina
preoperatoria
- Analgesia e sedazione in emergenza
- Triage e maxi-emergenze
- Il paziente con arresto cardio-respiratorio (BLS-D, PBLS)
- Cenni di emodinamica e di trasporto dell’ossigeno
- Vie di somministrazione dei farmaci in emergenza
- Il paziente asfittico (da corpo estraneo)
- Sepsi e shock settico
- Emergenze mediche e approccio rianimatorio
- Avvelenamenti
- Emergenze ambientali (ustioni, folgorazioni, annegamento)
- Anestesia con anestetici locali e cenni farmacologici
Anestesia in NORA (o "non operating room anesthesia")
Testi di riferimento
Balzanelli-Gullo – Manuale di Medicina di Emergenza e di Pronto Soccorso –
CIC Edizioni Internazionali
Il testo è stato suggerito negli anni precedenti. Il docente non indica un testo di preferenza particolare. Ritiene che qualunque testo, purchè adeguatamente aggiornato, possa provvedere a supportare lo studio della materia e dei suoi argomenti.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Argomenti del programma trattati nei libri di testo consigliati. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova di esame è orale, in presenza, ma potrebbe prevedere a discrezione del docente una prova scritta per accedere all'orale. La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Potrebbero essere predisposte prove con quiz, in itinere (utili per accertare lo stato delle conoscenze degli studenti per una più mirata trattazione degli argomenti del programma) o prima dell’esame finale. Potrà essere richiesta prima dell’esame finale la preparazione e discussione di un caso clinico.
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste fino a n 3 domande su diversi argomenti attinenti i contenuti del programma didattico (di cui almeno un argomento svolto durante le lezioni)
Il giudizio finale sarà formulato tenendo conto A) del livello di conoscenza degli argomenti del programma, B) della capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici, con dimostrazione di maturità nei ragionamenti clinici inerenti gli argomenti del programma; C) della chiarezza espositiva, D) della proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli argomenti del programma, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità, compiendo scelte autonome di analisi critica e collegamento; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti del programma, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli argomenti del programma, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio. Presenta una capacità di analisi autonoma solo su argomenti di media complessità;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli argomenti del programma, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata. Tali capacità emergono solo con l’aiuto del docente;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Gestione perioperatoria e digiuno
Procedura di intubazione orotracheale
Peculiarità della gestione anestesiologica fuori dalla sala operatoria