SCIENZE PSICOLOGICHE E PEDAGOGICHE
Modulo Psicologia clinica

Anno accademico 2025/2026 - Docente: ALBERTO SARDELLA

Risultati di apprendimento attesi

Gli obiettivi del corso riguardano l'acquisizione di adeguate conoscenze sui costrutti e sui metodi di base della psicologia clinica e sulla loro applicazione nell’ambito della prevenzione, del processo psicodiagnostico e degli interventi psicologici in campo psicologico-clinico. 

Verranno approfondite le conoscenze dei meccanismi di adattamento, funzionale e disfunzionale, dei principali disturbi psicopatologici e dei rispettivi processi cognitivi, affettivi e comportamentali.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

La didattica dell’insegnamento di Psicologia Clinica si svolgerà prevalentemente in modalità frontale, attraverso lezioni strutturate finalizzate alla presentazione dei principali modelli teorici e delle evidenze scientifiche utili alla comprensione dei processi psicologici nei contesti sanitari. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti emotivi, relazionali e comunicativi della pratica infermieristica e ostetrica, alla gestione dello stress e del carico assistenziale, nonché alla comprensione delle principali condizioni psicopatologiche che possono emergere nei diversi setting di cura. Le lezioni saranno integrate da discussione di casi clinico-assistenziali, analisi di situazioni professionali e momenti di confronto guidato, al fine di favorire l’acquisizione di competenze relazionali e la capacità di applicare le conoscenze psicologiche alla pratica clinica.

Il corso è altresì impostato in modalità English friendly: sulla base delle necessità, le lezioni potranno essere tenute in lingua inglese; il materiale didattico (slide, articoli scientifici, eventuali letture di approfondimento) sarà reso disponibile anche in lingua inglese e, su richiesta, sarà possibile sostenere l’esame in lingua inglese.

Prerequisiti richiesti

Ragionamento clinico e capacità di sintesi critica. 

Frequenza lezioni

Frequenza caldamente consigliata

Contenuti del corso

  • IL COLLOQUIO IN PSICOLOGIA CLINICA
  • TEORIE E MODELLI DI ELABORAZIONE E REGOLAZIONE DELLE EMOZIONI
  • STRESS E CONDIZIONI CLINICHE STRESS-CORRELATE
  • DISTURBI DEPRESSIVI UNIPOLARI E BIPOLARI
  • DEPRESSIONE POST-PARTUM
  • DISTURBI D’ANSIA E DISTURBI DELLO SPETTRO OSSESSIVO
  • DISTURBO D’ANSIA DA MALATTIA E RUOLO DEL MALATO
  • TRAUMA E DISTURBO POST-TRAUMATICO
  • DISTURBI DI PERSONALITA'


“Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”.

  •  Goal 3: Salute e benessere - Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età
    • target 3.4 3.4: Entro il 2030, ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e la cura e promuovere la salute mentale e il benessere

Testi di riferimento

- L. G. Castonguay, T. F. Oltmanns, A. Powers Lott. Psicologia clinica e psicopatologia. Raffaello Cortina Editore, 2023 (consigliato, non obbligatorio). 

- Integrazione con slide del docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica consiste in una prova orale inerente agli argomenti del programma. 

I criteri di valutazione si basano su:

- acquisizione dei principali modelli e degli approcci teorici della psicologia clinica e della psicopatologia clinica;

- chiarezza espositiva sui contenuti dell’insegnamento;

- competenza nell’uso del lessico specialistico.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

§  Cosa si intende per emozione? Che conseguenze hanno le emozioni?
§  Differenza tra emozioni primarie e secondarie
§  Quale è la funzione evolutiva delle emozioni?
§  Come agiscono sistema nervoso simpatico e parasimpatico nella espressione delle emozioni?
§  Descrivere il modello della regolazione emotiva di James Gross
§  Cosa si intende per alessitimia?
§  Indicare i sintomi caratteristici della depressione (sintomi affettivi, cognitivi, motivazionali, comportamentali e fisiologici)
§  Che valutazione fa il paziente depresso su di sé, sul mondo e sul futuro?
§  Cosa si intende per bias cognitivi? Quali sono i bias cognitivi tipici della depressione?
§ Caratteristiche cliniche della Depressione post-partum
§  Indicare la differenza tra suicidio, suicidio mancato e parasuicidio
§  Cosa è un progetto suicidario e che significati può assumere per il paziente?
§  Descrivere la valutazione del rischio suicidario (cosa valutare?)
§  Fornire una definizione di ansia.
§  Che differenze esistono tra ansia fisiologica e patologica?
§  Quali sono i connotati cognitivi e fisiologici dell’ansia?
§  Che valutazione fa il paziente ansioso di sé e del mondo?
§  Cosa si intende per “effetto orso bianco”?
§  Che caratteristica ha il disturbo d’ansia sociale? Quale è il timore principale per il paziente?
§  Come si sviluppa il circolo vizioso nel paziente con ansia sociale?
§  Quali sono i sintomi cognitivi del panico? 
§  Quali strategie mettono in atto solitamente i soggetti con disturbi d’ansia? Queste strategie funzionano?
§  Quale è il timore principale del paziente con agorafobia? Quali le situazioni maggiormente temute?
§  Cosa si intende per fobia specifica?
§  Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC): Cosa si intende per ossessioni? Cosa si intende per compulsioni? Che scopo hanno le compulsioni?
§  Quali tipologie di Disturbo Ossessivo Compulsivo sono identificate? 
§  Discutere del ruolo del malato e del comportamento di malattia
§  Che caratteristiche ha il disturbo d’ansia per la salute? Quali sono i timori del paziente con tale disturbo?
§ Che immagina ha l’ipocondriaco di sé? Oltre l’ansia, quale altra emozione è tipica di questo disturbo?